Domande frequenti

Posso richiedere o suggerire un’alternativa?

Certamente!

Puoi contattare switching.social tramite la pagina a proposito di questo sito.

Posso citare il testo di switching.social sul mio sito? Posso tradurre switching.social in un’altra lingua?

Sì, il testo su switching.social è disponibile sotto una Licenza Creative Commons Attribution Sharealike 4.0. Per favore, ricorda di riferire a switching.social se usi i contenuti di questo sito, e di includere un link a questa licenza.

Ci sono già altri progetti basati su switching.social in francese, tedesco ed ovviamente l’originale in inglese. Sono gestiti dai loro traduttori, quindi contatta questi siti direttamente se vuoi contribuire o suggerire link.

Hai Patreon, Liberapay o un altro servizio di donazioni per supportare il sito?

Sì, puoi trovare il mio profilo su Liberapay. I costi per tenere attivo il sito sono comunque relativamente bassi.

Se vuoi supportare switching.social, parlane con le persone ed aiuta a spargere la voce.

Un altro modo per donare denaro è farlo per la tua alternativa rispettosa della privacy preferita, e/o sottoscrivere un’utenza a pagamento su un servizio etico.

Pagare i creatori di alternative direttamente è il modello di finanziamento più etico.

Come definisci “amico della privacy” ed “etico”?

L’idea di questo sito è di fornire alternative che garantiscono una migliore riservatezza ma siano facili da usare quanto quello che pretendono di rimpiazzare. A tali ci si riferisce su questo sito come “amiche della privacy”.

Ci sono solitamente altre alternative che forniscono un maggior livello di riservatezza ma necessitano di conoscenze tecniche che la maggior parte delle persone non possiedono. Queste non sono elencate nella parte principale del sito, sebbene possa trovare alcune di loro nelle sezioni utenti avanzati e servizi emergenti.

La parola “etico” è usata in varie accezioni nella lingua moderna. Su questo sito è usata per intendere servizi ed applicazioni che apportano significativamente meno danno all’intimità di una persona, poiché questo sito ritiene la privacy dell’utente come qualcosa di moralmente buono.

Nessuna delle alternative elencate è perfetta, ma sono opzioni migliori.

Queste alternative non finiranno per essere acquistate dalle grandi aziende?

Nella maggior parte dei casi, no, non può accadere.

La maggior parte delle alternative qui elencate sono tecnologicamente e legalmente strutturate in una maniera per cui non possono essere comprate o vendute.

I social network elencati sono federati, il che significa che non c’è un singolo sito da comprare, ma semplicemente migliaia di siti indipendenti legati tra loro. Anche se un particolare sito è venduto, i suoi utenti possono traslocare verso un altro sito indipendente sulla stessa rete. Sarebbe virtualmente impossibile per chiunque ottenere il controllo totale di una rete.

Oltre tutto questo, il software usato è rilasciato sotto licenze libere e aperte perpetue che rendono legalmente impossibile il comprarlo.

Perché Brave non è elencato nelle alternative dei browser?

Brave è una compagnia commerciale finanziata da capitale di investitori ed il suo modello di business è costruito attorno la pubblicità. Bloccano gli annunci sui siti che visiti, e li rimpiazzano con i propri annunci. Altre aziende che hanno combinato denaro da investimenti con modelli di business basati sulla pubblicità hanno sempre finito per invadere la privacy delle persone, prima o poi.

Inoltre, Peter Thiel (il capo di Palantir e membro del tavolo dirigenziale di Facebook) è un maggiore investitore in Brave.

NON raccomandiamo di usare Brave.

Perché Maps.me non è elencato tra le alternative a Google Maps?

Il sito Maps.me è stato acquisito dal gigante tecnologico russo Mail.Ru nel 2014, ed oggigiorno promuove un’app contenente tracker che invadono la privacy ed annunci.

Perché Matrix / Riot non è elencato nelle alternative a Messenger?

È elencato nella sezione “Alternative a Slack”.

Perché Telegram non è elencato nelle alternative a WhatsApp?

Al giorno d’oggi Telegram sembre adottare protocolli di sicurezza che non superano gli standard comunemente accettati.

Perché dovrei preoccuparmi tanto della mia privacy?

Il possesso delle tue informazioni riservate da parte di soggetti non autorizzati può metterti in situazioni difficili. Facciamo un esempio: un’app che raccoglie dati sulla tua salute per aiutarti a stare meglio potrebbe avere una politica riguardo la privacy che lascia a desiderare. Non è raro che tali informazioni possano essere vendute al miglior offerente. Se tale offerente fosse un’azienda privata, cominciano a presentarsi degli scenari interessanti: si potrebbe studiare il presentarsi di patologie professionali e licenziare i dipendenti che si prevede saranno di peso per la dirigenza, oppure le donne che sembrano manifestare segni di gravidanza, o che chiedono consultazioni mediche al riguardo, potrebbero subire lo stesso trattamento.

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